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    Cronaca
    2 Novembre 2011
    Montalto di Castro,  bagarre in consiglio comunale

    MONTALTO DI CASTRO – Bagarre ieri pomeriggio all’inizio del consiglio comunale a Montalto di Castro. “La maggioranza di centrosinistra -dice il consigliere comunale del Pdl Fabiola Talenti- ha tentato di minimizzare la portata del documento redatto dalla Corte dei Conti, che contiene pesantissime critiche alla gestione finanziaria del Comune”. “Abbiamo avuto una grande difficoltà a discutere la deliberazione della magistratura contabile – tuona la Talenti – la lettera era stata “nascosta” tra le comunicazioni del presidente e la copia nemmeno inserita nel carteggio del Consiglio. Hanno inscenato la solita bagarre, per far passare come una semplice comunicazione quello che invece è un durissimo atto d’accusa della Corte dei Conti nei confronti del Sindaco Carai e della sua maggioranza. Non ci sono riusciti e li abbiamo inchiodati alle loro gravissime responsabilità”. Nella deliberazione numero 66 del 2009, relativa al rendiconto 2007, la Corte dei Conti “rileva che il rendiconto 2007 del Comune di Montalto di Castro evidenzia elementi sintomatici di una situazione finanziaria non rispondente ai criteri di sana gestione”. Inoltre, la magistratura contabile “formula, in particolare, rilievo di grave irregolarità per violazione delle regole del Patto di stabilità interno per detto esercizio, relativamente alla gestione di cassa”. Infine, la Corte di Conti invita il Comune “ad adottare le misure consequenziali atte a ricondurre il bilancio ai criteri di sana gestione finanziaria”. “È un atto d’accusa durissimo verso un’amministrazione comunale che ho sempre criticato. Questa gestione dei soldi pubblici è inaccettabile. Sono davanti agli occhi di tutti le spese folli attuate in questi anni: gli oltre sei milioni di euro spesi per la costruzione del teatro che è ancora chiuso e i soldi sperperati per l’acquisto di una barca a vela per i disabili, sulla quale nessuno di loro è ancora potuto salire”. “Montalto di Castro è un Comune piccolo – dice la Talenti – ma con un bilancio di oltre 52 milioni di euro e che solo dall’Enel riceve annualmente 20 milioni di euro per l’Ici della centrale. Una quantità enorme di denaro che, se ben spesa, avrebbe creato tanti posti di lavoro e fatto abbassare le tasse che gravano sui cittadini”. “Purtroppo -conclude Talenti- questa maggioranza ha contratto debiti che ricadranno sulle generazioni future e a pagare saranno, purtroppo, i cittadini di Montalto di Castro e Pescia Romana”.