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    Cronaca
    24 Gennaio 2025
    Tuscia – “Ministro Giuli attenziona solo sindaci del suo partito”, i sindaci del csx in rivolta
    Violenta denuncia da parte di molti sindaci del Viterbese dopo che il ministro Giuli ha ricevuto solo i colleghi del suo partito, Fratelli d'Italia

    VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo – “Abbiamo appreso sul web che nei giorni scorsi, il ministro Giuli, alla presenza dell’on. Rotelli, e dei consiglieri regionali Sabatini e Zelli, ha ricevuto presso il ministero della Cultura una delegazione di sindaci del viterbese che hanno avuto “l’opportunità di illustrare le problematiche e le prospettive dei rispettivi comuni e della Tuscia in generale”.

    Apparentemente nulla di strano, anzi, l’ascolto dei territori è e deve essere un principio ispiratore per un corretto svolgimento della funzione pubblica da parte di ogni carica istituzionale. Peccato però che nelle foto opportunity, risultano essere stati invitati o coinvolti solamente sindaci appartenenti alle fila del partito del ministro e dei consiglieri regionali, vale a dire Fratelli d’Italia.

    Denunciamo pertanto in modo forte e chiaro come questo modo di usare il potere solo ad appannaggio di qualcuno, delineando di fatto comunità di seria A e B solo in funzione dell’appartenenza politica dei sindaci di turno, rappresenti un modo profondamente scorretto e personalistico di svolgere il proprio ruolo istituzionale. Perché non sono stati invitati e coinvolti anche i sindaci non appartenenti al partito del ministro e dei consiglieri regionali presenti? I problemi degni di essere affrontati e risolti esistono solo nei comuni governati da Fratelli d’Italia?

    I sindaci presenti scrivono sui loro canali social, prontamente riportato dalla stampa, che si è parlato delle problematiche della Tuscia. Bene. Ma perché non ascoltare tutti i sindaci o delegazioni dai vari territori della Tuscia? Possibile che solo i sindaci di Fratelli d’Italia possono avere la possibilità di rappresentare le linee generali da seguire al ministro?

    Riteniamo che quanto accaduto rappresenti un fatto grave che necessiti di un chiarimento immediato da parte del ministro e dei consiglieri regionali presenti”.

    Adelio Gregori, sindaco di Vallerano
    Agostino Gasbarri, sindaco di Carbognano
    Aldo Moneta, sindaco di Canepina
    Alessandra Terrosi, sindaco di Acquapendente
    Angelo Borgna, sindaco di Caprarola
    Antonio Rizzello, sindaco di Grotte di Castro
    Cristian Di Giovanni, sindaco di Calcata
    Danilo Piersanti, sindaco di Gallese
    Edoardo Giustiniani, sindaco di Cellere
    Emanuele Maggi, sindaco di Bassano Romano
    Emanuele Rallo, sindaco di Oriolo Romano
    Fabio Latini, sindaco di Villa S. Giovanni in Tuscia
    Federico Grattarola, sindaco di Vignanello
    Francesco Sposetti, sindaco di Tarquinia
    Gianfranco Piergentili, sindaco di Corchiano
    Giulia De Santis, sindaco di Montefiascone
    Giuseppe Ciucci, sindaco di Farnese
    Giuseppe Mottura, sindaco di Civitella d’Agliano
    Marco Perniconi, sindaco di Bomarzo
    Mario Fanelli, sindaco di Capodimonte
    Mario Mengoni, sindaco di Ronciglione
    Maurizio Lacchini, sindaco di Marta
    Nicola Mazzarella, sindaco di Blera
    Pietro Nocchi, sindaco di Capranica
    Publio Cascianelli, sindaco di Arlena di Castro
    Roberto Pinzi, sindaco di Proceno
    Roseo Melaragni, sindaco di Piansano
    Valentino Gasparri, sindaco di Lubriano