
A 20 metri dalla ferrovia e a 200 dall’autostrada. ‘80% risorse Pnrr per transizione ecologica’
FROSINONE – “La centralina è posta a 20 metri dalla strada ferrata, che è normale tiri su le polveri, e a 200 metri dall’autostrada. Da un mese poi abbiamo aperto il cantiere della stazione ferroviaria e, quindi, ci saranno nell’aria maggiori polveri provenienti dal cantiere. La centralina di Frosinone Scalo è posta in una location assurda, improponibile. Tenga presente che l’altra postazione di controllo a Frosinone riporta meno della metà dei dati rilevati dalla prima”.
Così all’Adnkronos il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, dopo che il report di Legambiente “Mal’aria di città” ha registrato nel capoluogo ciociaro il maggior numero (70) di superamenti dei limiti giornalieri massimi di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10 nel 2024. La città risulta la prima in classifica per la seconda volta consecutiva e per la quarta volta negli ultimi 10 anni.
“Quella centralina dovrebbe essere messa in una posizione diversa e più congeniale a rispecchiare quello che è il vero risultato della città. Che, comunque, è da correggere: la situazione la conosciamo da anni – prosegue Mastrangeli – c’è anche una componente di carattere orografico e morfologico, perché Frosinone è al centro di due catene montuose, i Monti Lepini e i Monti Ernici e quindi il ristagno dell’aria è massimo, non c’è un ricambio. Per risolvere la situazione, in primis, ci sarebbe da mettere questa centralina in una parte diversa, che possa fornire un dato più onesto e che rispecchi la realtà. Poi, siamo consapevoli del problema, tanto che l’80% di quelle che sono le risorse del Pnrr e della strategia territoriale, 36 milioni di Euro, l’abbiamo riservata a quelle che sono le politiche della transizione ecologica e dell’ambiente”.
Tuttavia, secondo Mastrangeli i dati sono ingenerosi: “Se noi andiamo a prendere non i dati relativi ma i dati assoluti, se facessimo la media, saremmo molto al di sotto della metà di questo dato. Gli sforamenti inoltre non tengono conto di quelli che sono i valori medi: perché io posso avere 70 sforamenti sopra il livello di 50 microgrammi per metro cubo ma fermarmi a 51. Quindi, superare ma essere poco sopra la soglia dei parametri. Nella lista – conclude il sindaco di FROSINONE – ci sono altre realtà che hanno minori sforamenti di noi, ma hanno dei valori medi assolutamente più alti, perché magari hanno dei picchi di 80-85-90: quando uno fa la media, si scopre che queste città con meno sforamenti hanno una media superiore alla nostra”.