
Uno dei temi che specialmente in ottica commercio e stagione estiva fa discutere a Civitavecchia è quello dei chioschi sul lungomare. Alcuni storici operatori del settore potrebbero restar chiusi la prossima estate. Una situazione che col passare del tempo alimenta tumultuosamente il disappunto e la loro rabbia. Che recriminano il loro spazio sostenendo d’aver fatto le mosse regolarmente opportune per risolvere questioni di locazioni che da anni affliggono il settore. Al centro dell’oggetto, come spiegherà Benedetti, un bando di concorso vinto da storici operatori del settore l’anno scorso che si sta invece ritorcendo contro a vincoli di paesaggistica esposti dalla Soprintendenza. Gli operatori, dal noto “Fafone” al “Super Fafone” passando per Benedetti stesso, da anni operatore a Piazza della Vita, vicino ruota panoramica, sotto Chalet degli Eventi, aspettano. Ma nel frattempo, nel caso specifico di Benedetti, giunti ormai a fine inverno e dunque alle soglie della stagione estiva, sollevano lecitamente la questione. “Lo scorso anno fu fatto un bando decennale per il montaggio dei chioschi – spiega infatti lo stesso Mario Benedetti all’interno di una trasmissione autogestita di Civonline – Pensavamo di aver sistemato una volta per tutte la situazione: senza più montare o smontare ogni sei mesi per stagione estiva, sarebbe rimasto lì per 10 anni. Ma da quanto trapelava da uffici urbanistici comunali, dove erano stati fatti i bandi non si poteva montare. Secondo Sindaco e assessore al commercio, Enzo D’Antò, non ci sarebbero invece stati problemi. Il susseguirsi delle varie amministrazioni comunali mi ha sempre rispedito su Viale Garibaldi. Anche l’ultimo anno, arriva l’autorizzazione del montaggio del chiosco, ed inizio a pagar tasse: Articolo 19, demanio marittimo, tasse comunali, senza considerare allaccio idrico o di corrente stessa. Dopo di che avrei dovuto ottenere l’autorizzazione commerciale, ma mi viene negata con richiesta di rispostar il chiosco su Viale Garibaldi. Vengono i vigili urbani e scattano 5mila euro di multa. Il Sindaco cerca di sistemare ma dopo un mese esatto ancora 5mila euro di multa. Ma possibile che un imprenditore/commerciante di Civitavecchia debba esser tartassato in questa maniera dalle istituzioni? Soprattutto perché sono proprio loro ad avermi mandato a Piazza della Vita. Io adesso ho tutte le autorizzazioni su Piazza della Vita. Se l’Amministrazione non facesse problemi potrei lavorare e salvare intanto la stagione 2025, ma sussiste un altro problema, la ruota panoramica. Che lo scorso anno era posizionata, come gli altri anni, diversamente da dove sorgerebbe normalmente il mio chiosco. Invece quest’anno si posizionerà proprio al mio posto..” La novità è che sollecitata da un problema sempre più discusso ieri la Soprintendenza ha effettuato un sopralluogo sulle locazioni interessate: novità nei prossimi giorni, ormai il tempo stringe.