
RIETI – La Guardia di finanza di Rieti ha provveduto a denunciare, nei giorni scorsi, l’autore di una tentata truffa ai danni di un B&B della Sabina.
Recentemente il titolare di una struttura ricettiva del reatino, si è recato negli uffici del gruppo della Guardia di finanza di Rieti al fine di sporgere denuncia nei confronti di un soggetto, presentatosi come “maresciallo” appartenente alla Guardia di finanza, il quale richiedeva la disponibilità di alloggiare per motivi di servizio di due stanze. Una volta ricevuta la disponibilità nel B&B per il periodo richiesto e per un determinato importo pattuito, il sedicente “maresciallo” era pronto a trasferire la somma stabilita per il soggiorno mediante una carta di credito virtuale.
Tuttavia l’albergatore, insospettito da una prima inusuale richiesta di rimborso, non ha proceduto con la prenotazione.
Il classico “modus operandi” del truffatore, in casi simili, prevede che il malintenzionato contatti telefonicamente l’albergo o il B&B, dichiarando di essere un appartenente alle forze dell’ordine che deve prenotare una stanza per conto di un collega o di un familiare, spesso fornendo dettagli apparentemente plausibili e urgenti per giustificare la richiesta. Dopo avere effettuato la prenotazione e il pagamento anticipato con una carta di credito, nei giorni seguenti il fantomatico cliente annulla la prenotazione adducendo problemi di natura lavorativa e chiedendo, a questo punto, alla struttura ricettiva di essere rimborsato indicando le coordinate di un conto corrente bancario di una banca sul quale versare l’importo. Appena ottenuto il rimborso, i truffatori spariscono, lasciando le strutture con una doppia perdita economica, il mancato incasso e il rimborso al malvivente.
Lo scopo della truffa è chiaramente quello di procurarsi denaro “pulito” servendosi di carte di credito clonate o rubate, utilizzando l’albergatore come intermediario che, in buona fede, versa il denaro sul conto corrente indicato.
Negli ultimi mesi diversi alberghi e bed & breakfast del territorio nazionale sono stati presi di mira da individui che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine, con l’intento di effettuare false prenotazioni.