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Sport
30 Marzo 2025
Muro Napoli: sconfitto il Milan, è Conte l’anti Inter. Corsa a due: Gasp bandiera bianca a Firenze

Il Napoli c’è. Conte in scia. Adesso torna a tutti gli effetti corsa a due. Questo il verdetto della prima dell’ultimo decisivo curvone di stagione. Il Napoli sta lì e lotterà fino alla fine. Come spirito Conte emana, se l’Inter vorrà rivincere Scudetto dovrà sputar sangue fino all’ultimo respiro. Gli azzurri, soffrendo, battono 2-1 il grande scontro del Maradona, pietra fondamentale del campionato. Sfruttando le amnesie di quella che, da dirigenza a calciatori, sembra tutto che squadra: in 20 minuti boom-boom Politano e Lukaku, poi equilibrio e roccaforte a resistere agli assalti del Milan nella ripresa: Gimenez sbaglia pure rigore, Jovic accorcia troppo tardi, affondi della disperazione ma nulla da fare, resiste il muro partenopeo, spirito Conte, 2-1 e azzurri in scia Inter. Nerazzurri che soffrendo più del dovuto, tra assenze pesanti e preoccupante stanchezza in vista di un calendario sempre più fitto, rovente e contratto perché si entrerà nel vivo delle ambizioni Champions, battono con lo stesso punteggio l’Udinese: senza Lautaro e Dumfries ci pensano Arnautovic e Frattesi, riapre Solet ma 2-1 interista a San Siro. L’Atalanta, colpevolmente spenta e delusa dalla sconfitta dello scontro diretto prima della sosta che ha cancellato ogni sogno Scudetto, perde pure a Firenze: sempre Kean, 1-0 Fiorentina, ennesima grande sfida casalinga vinta al Franchi. Malissimo Gasp, a fine ciclo a Bergamo, adesso risucchiati nella lotta per un piazzamento Champions che settimane fa sembrava archiviato, decisamente in cassaforte. 58 Atalanta, 56 Bologna, 55 Juve, 52 Roma. In chiave salvezza il Cagliari vince la sua gara più importante: era una finale, un cioccolatino da non sbagliare, 3-0 netto al Monza e sardi che adesso sì, sognano decisamente da quelle torbide acque che narrano sfida a tre tra Lecce, Parma ed Empoli. Proprio Parma domani a Verona, chiude all’Olimpico Lazio-Torino.