
Un colpo perfetto. Che sancisce e decreta la bontà della cura Onofri, all’ennesimo risultato positivo della sua gestione all’interno di un’annata iniziata male e proseguita malissimo. La Flaminia sbanca pure Poggibonsi, lo fa per due reti a zero, lo fa sfruttando e capitalizzando al massimo l’interpretazione perfetta e la chiave di lettura dettata dal suo tecnico: doppio timbro al tramonto della prima frazione, prima con gioiello Sirbu che stavolta sigla di testa, poi con grande sviluppo sull’asse Orlandi-Casoli. A Civita Castellana esultano: 2-0 su un campo complicato come Poggibonsi, Sporting Triestina che perde quota e viene dunque nuovamente agganciato a 30 lunghezze al terzultimo posto. In coda, dall’undicesimo posto in giù, sono tutte lì, tutte in corsa per evitare playout e retrocessione diretta: dai 34 punti del Montevarchi, passando per Figline, Sangiovannese e Terranuova. La Flaminia, oltre ad evitare la retrocessione diretta, può adesso addirittura sognare d’evitare playout. Fantascienza, mesi fa. Un inverno fertile e prosperoso, la svolta al momento giusto. Merito d’Onofri, che ha saputo ricompattare l’ambiente e restituire la bussola direzione corretta. Prossime due partite altrettanto chiave: prima la sfida interna con l’Ostia Mare di De Rossi, poi la prestigiosa trasferta di Livorno. Non è ancora tempo di bilanci: il futuro è tutto al presente.