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    Cronaca
    31 Marzo 2025
    Pontecorvo – Spaccio droga, custodia cautelare per cinque persone

    PONTECORVO – Sin dalle prime luci dell’alba si sta svolgendo un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo che – sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Frosinone – hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 5 persone, ritenute presunte responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, crack, hashish e marijuana. Le operazioni di perquisizione sono ancora in corso, anche a carico di altri indagati, non destinatari della misura cautelare.

    L’indagine, avviata nel mese di agosto 2023 a seguito del sequestro di una partita di stupefacente del tipo hashish operato nei confronti di due dei soggetti indagati, ha consentito, poi, di accertare l’esistenza di una articolata rete di spaccio di sostanze, soprattutto del tipo cocaina ed hashish, nel territorio della bassa ciociaria, precipuamente nell’area territoriale dei comuni di Arce, Ceprano, Monte San Giovanni Campano e comuni limitrofi, in favore di una pluralità di soggetti dediti, stabilmente, al consumo di droga.

    Attraverso questa operazione, è stato possibile disarticolare un troncone dell’inesauribile attività di spaccio portata avanti da soggetti, notoriamente legati alla criminalità comune locale, tutti accomunati nella gestione di un imponente traffico di stupefacenti nei piccoli centri a sud della provincia di Frosinone.

    Nel corso delle investigazioni sono stati effettuati numerosi sequestri di droga, che, benchè in quantitativi minimi, complessivamente analizzati, hanno portato ad ipotizzare un consistente flusso di droga immesso quotidianamente sull’illecito mercato locale. Inoltre, si è riusciti anche comporre un quadro gravemente indiziario a carico di diversi soggetti risultati svolgere, in modo continuativo e professionale, una allarmante attività di spaccio con estese ramificazioni nella malavita locale.

    Tra gli elementi raccolti durante l’inchiesta, grazie a numerosi servizi di pedinamenti notturni e diurni, vi è stato il sequestro, in tempi diversi, a carico di molte persone, di varie tipologie di stupefacente, che hanno poi condotto alla segnalazione, degli stessi, alla competente Autorità amministrativa.

    Di fondamentale importanza si sono rivelate le attività tecnica di captazione di molteplici utenze riferibili agli indagati, che, per le attività di spaccio, si avvalevano di un linguaggio criptico, con fornitori e clienti, di non facile decodificazione da parte dei militari.

    La meticolosa organizzazione del gruppo li aveva finanche indotti ad organizzare, in una abitazione di campagna nella disponibilità di uno degli indagati, una vera e propria base logistica per la preparazione e confezionamento delle dosi da immettere sul mercato, che è stata comunque localizzata dagli investigatori grazie a degli specifici servizi di osservazione e pedinamento appositamente organizzati.

    Riassuntivamente, 5 (cinque) le persone nei cui confronti il GIP del Tribunale di Frosinone ha disposto l’applicazione di misure coercitive in carcere, mentre nei confronti di altri 3 (tre) indagati è stata disposta la perquisizione locale e personale.