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Cronaca
2 Aprile 2025
Treni roventi e senza aria condizionata: si prospetta l’ennesima estate bollente per i pendolari

ROMA – Treni roventi e senza aria condizionata: si prospetta l’ennesima estate bollente per i pendolari.

Questa è una delle criticità affrontate a margine dell’incontro che si è tenuto, lo scorso 27 Marzo tra Regione Lazio e il Comitato pendolari ferrovia Roma Nord: per la Regione Lazio erano presenti il dottor Di Giambelardino, per Cotral era presente l’Ing. Tolomeo, per Astral era presente l’Ing. Cecconi e per il comitato erano presenti Fabrizio Bonanni e Fabio Rosati.

In una nota ecco il resoconto del comitato.

“La prima informazione è relativa alla chiusura della tratta extraurbana che avverrà in due fasi: la prima fase dal 15 di giugno 2025 subito dopo la chiusura delle scuole interesserà il tratto da Vignanello a Viterbo. Questo tratto verrà chiuso per il periodo giugno-settembre per rinnovo dell’armamento e delle palificazioni: successivamente verrà chiusa la tratta tra Montebello e Morlupo. In questo modo la tratta verrà servita tramite bus sostitutivi e per circa due anni non ci saranno treni extraurbani tra Montebello e Morlupo. Da Morlupo e fino a Viterbo ci sarà una alternanza di servizio con bus sostitutivi e treni.

Questa settimana c’è stato un incontro tra Astral e Cotral per discutere il piano alternativo di mobilità appunto tra Morlupo e Viterbo successivamente verrà pianificato e speriamo reso pubblico anche al comitato il piano alternativo di mobilità tra Morlupo e Montebello, su cui il suddetto comitato pendolari ha chiesto informazioni su cronoprogramma, date e attività previste.

È in corso il potenziamento dell’ officina di Acqua Acetosa per gestire appunto la chiusura che ci sarà nella tratta alta e per permettere un “ricovero” dei treni in maniera adeguata anche per le manutenzioni che saranno previste su quelli che circoleranno nel periodo di chiusura della tratta extraurbana. Questo si rende necessario poiché l’officina di Acqua Acetosa sarà l’unica officina disponibile in quanto l’officina di Catalano (che è nella tratta chiusa per lavori) non sarà purtroppo accessibile.

Passiamo poi alla manutenzione del parco treni : si è conclusa la gara per inserire su 5 treni di tipo Alstom il famoso train-stop come meccanismo di sicurezza e che permetterebbe a questi veicoli, che sono più recenti dei firema, di entrare ed essere utilizzati pienamente anche nella tratta urbana. Abbiamo 3 treni in manutenzione e poi altri due si aggiungeranno entro breve ma di questi 5 almeno 2 si spera che rientreranno entro l’anno. Allo stato attuale quindi abbiamo “sulla carta”, 21 treni della flotta meno i 5 di cui sopra in revisione e poi due filmetti cosiddetti saranno alienati perché non più utilizzabili: alla fine della fiera abbiamo soltanto 13 treni disponibili più 1 treno Alstom rientrato con la livrea nuova blu Cotral da mettere in servizio possibilmente prima di giugno. Questi 14 treni sono il minimo per poter fare il servizio feriale invernale, con annesse soppressioni fisiologiche, ma se ci saranno altri guasti ci saranno ulteriori soppressioni giornaliere.

Le condizioni di questi treni, soprattutto i FIREMA, sono molto critiche vista la mancanza di una regolare manutenzione negli anni. Ci sono degli squarci ricoperti di ruggine, come da testimonianze fotografiche raccolte dai pendolari in stazione e che sono stati frettolosamente coperti con delle toppe di metallo, ma i problemi sono anche altri. Ci dicono che probabilmente sarà consentita per un breve periodo, nella tratta chiusa per lavori, il passaggio di treni vuoti (in notturna per non dare fastidio al servizio diurno) in manutenzione a Catalano, in attesa di avere il capannone funzionante ad acqua acetosa. La Regione Lazio sta studiando anche un piano per installare l’aria condizionata sui treni vecchi ma questo di cui abbiamo discusso anche con ANSFISA (che si occupa della sicurezza) e l’attività potrebbe essere soggetta ad alcune prescrizioni quindi non è una cosa che avremo a breve quindi se ne parlerà purtroppo dopo l’estate. Questo vuol dire che dovremo affrontare l’ennesima estate con treni bollenti firema, mentre gli Alstom per fortuna hanno l’aria condizionata. Abbiamo chiesto alla Regione Lazio e soprattutto a Cotral e Astral di aumentare la sicurezza i controlli a bordo e in stazione perché purtroppo non ne fanno. Cotral ha affermato che stanno potenziando anche quel servizio per evitare che si salga con tutto: velocipedi vari,biciclette, scooter elettrici (il regolamento non lo permette…forse caso unico in Europa!) e c’è una forte evasione tariffaria per la quale abbiamo chiesto ufficialmente tramite PEC i dati ad Atac (veicolati tramite Cotral) delle timbrature del 2024 per tutta la linea: ci hanno anticipato per le vie brevi che li avremo e quindi siamo in attesa di ricevere queste informazioni..Abbiamo richiesto inoltre a Cotral di revisionare i finestrini dei treni Firema che non si aprono e sono bloccati. Cotral ha risposto che si impegna in un mese a revisionare tutti i finestrini dei treni Firema per garantire la relativa operabilità.Si è affrontato anche l’argomento tornelli di accesso (in particolare quelli delle stazioni della Celsa e di Labaro) dove è in corso un’analisi di sostituzione degli stessi.

Nel frattempo, per quelli segnalati, Cotral si è impegnata a mandare i tecnici a verificare il corretto funzionamento e l’eventuale ripristino degli stessi.Ultimo argomento trattato è stato quello relativo al parcheggio auto gestito da Atac presente a Montebello alla luce anche dell’ulteriore riduzione dei posti auto operata da Atac per pericolo cadute mattoni dalle pareti.

La Regione ha ribadito che è in corso, con il Comune di Roma Capitale, una trattativa volta a far partire i lavori di sistemazione e che il Comune, al fine di dare il via libera all’operazione, ha richiesto di includere anche altri parcheggi.”