
L’operazione dei Carabinieri ha posto ai domiciliari un albanese, un italiano e un peruviano che operavano in tutta la provincia. Durante le indagini, iniziate nel 2023, sono arrivati altri cinque arresti più il sequestro di circa 350 grammi di cocaina
VITERBO – Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Viterbo, collaborati in fase esecutiva da quelli delle compagnie Carabinieri di Viterbo e Roma Monte Sacro, hanno sottoposto alla misura degli arresti domiciliari tre soggetti (un albanese, un italiano e un peruviano) coinvolti, a vario titolo, in un traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, che interessava il capoluogo viterbese e parte della provincia.
Il gruppo criminale, di origine italo-albanese, era specializzato nella gestione e distribuzione della droga su scala provinciale, operando con una rete ben organizzata.
“L’inchiesta ha avuto inizio nel mese di ottobre 2023 – raccontano i Carabinieri di Viterbo – e ha portato alla luce l’esistenza di un centro logistico cruciale per il traffico di cocaina, gestito da un cittadino albanese, da anni residente sul territorio italiano che, sebbene risultasse lavorare, era in realtà un nullafacente.
L’attività di monitoraggio, inizialmente condotte con servizi di osservazione e successivamente integrate con diversificate attività tecniche, hanno rivelato un circuito ben strutturato. Il gruppo, composto da individui di varie nazionalità, operava con metodo e discrezione, riuscendo a mantenere un profilo basso che lo rendeva poco visibile sia alle forze dell’ordine sia a potenziali gruppi antagonisti.
Nonostante ciò, il mercato della cocaina era in costante espansione e, pertanto, il gruppo aveva dovuto risolvere le difficoltà conseguenti dall’esigenza di soddisfare la sempre maggiore crescita della domanda da parte degli spacciatori al dettaglio.
Le forniture di droga pervenivano attraverso consolidati canali di approvvigionamento localizzati a Roma e Terni e gestiti rispettivamente da gruppi di origine sudamericana e albanese che consegnavano la cocaina in quantitativi attentamente monitorati, per evitare perdite significative in caso di interventi delle forze dell’ordine. Una parte considerevole del traffico si realizzava attraverso consegne a domicilio, destinate a clienti di alto profilo, tra cui professionisti e figure di rilievo nella comunità”.
Durante l’attività di indagine i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato cinque persone, deferendone altri due in stato di libertà e sequestrato circa 350 grammi di cocaina.
“L’operazione – concludono i Carabinieri di Viterbo – costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto all’uso ed allo spaccio di stupefacenti”.